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Glossario

Sapido

Vino di acidità notevole ma non eccessiva.

Sboccatura

Termine usato nella lavorazione degli spumanti metodo classico per definire l’operazione che permette di espellere dalla bottiglia il sedimento depositato sul collo della bottiglia. Conosciuto anche col termine francese di degorgement, viene oggi giorno effettuato alla glace ossia immergendo il collo in un liquido refrigerante a -16°C e facendo espellere così, grazie alla spinta della pressione, il blocco ghiacciato dei depositi ivi presenti.

Secco

Vino asciutto che non presenta sensazioni di dolcezza, avendo un contenuto non superiore a 4 g/L di zucchero.

Sgrondatura

Pratica enologica che permette di separare le parti solide del pigiato dal mosto.

Sofisticazione

Aggiunta di zuccheri al mosto di fermentazione, al fine di aumentare la gradazione alcolica.

Solera

Metodo che consiste nel far maturare il vino in botti contenenti a loro volta vini di annate precedenti. In sostanza su una serie di botti sovrapposte viene estratto per l’imbottigliamento il vino dalle botti più basse riempiendole con quello delle botti immediatamente sovrastanti, fino ad arrivare alla fila più alta nella quale verrà immesso il vino dell’annata più recente. Ogni botte contiene quindi vini di annate differenti.

Solfitazione

Trattamento del mosto e/o del vino con anidride solforosa

Speziato

Vino che ricorda il sentore delle spezie.

Spalliera

Metodo d’allevamento moderno per le viti. Consiste in tre (o quattro) cordoni paralleli su cui ogni anno si fissano i germogli della vite. Questo metodo riduce molto la resa per ettaro di un impianto, migliorando la qualità delle uve.

Spigolare

Tradizionalmente, il diritto riconosciuto agli estranei di recuperare nei vigneti i grappoli non raccolti durante la vendemmia.

Spina

Foro della botte da cui si estrae o travasa il vino.

Spumante

Vino con contenuto di anidride carbonica superiore a 2,5 bar (normalmente fra 5 e 6) ottenuto per rifermentazione (presa di spuma) del vino base o in bottiglia (metodo classico) o in autoclave (metodo Charmat).

Spunto

Sensazione pungente propria di un vino difettoso per presenza di acido acetico, acetaldeide e acetato di etile.

Stabilizzazione

Operazione per mantenere stabile nel tempo il vino attraverso l’utilizzo di metodi fisici e chimici consentiti (chiarificazione, filtrazioni ecc.)

Stoffa

Termine che riassume le caratteristiche che rendono importante un vino, soprattutto in termini gustativi e aromatici.

Struttura

Insieme degli elementi costitutivi del vino, che ne caratterizzano spessore e corpo. Misurabile attraverso l’analisi dell’estratto secco e dell’alcol (più alti sono e più, a parità di altre condizioni, è elevata la struttura).

Superiore

Indicazione nell’ambito di una DOC o DOCG collegata a una gradazione alcolica minima potenziale ed effettiva (e talvolta a periodo di maturazione) maggiore rispetto agli altri vini della denominazione.

Svinatura

Operazione di cantina che consiste nel separare il vino nuovo dalle vinacce.

Svanito

Un vino piatto e snervato, a causa di un eccessivo contatto con l’aria.