Login / Registrati

Login / Registrati

A proposito di vino, vigna e CO2…

Gas incolore e inodore, CO2 (detto anche biossido o diossido di carbonio), più pesante dell’aria (densità 1,527 rispetto all’aria), facilmente liquefacibile, solubile in acqua, in alcol ecc..” così la definizione sul’enciclopedia “Treccani” di anidride carbonica. Sì perché, spesso, quello che sappiamo della C02 si riduce a frammenti di ricordi scolastici e quindi è sempre bene saperne di più su questo “componente fondamentale dell’atmosfera terrestre che, insieme al vapore acqueo e al metano, intrappola la radiazione infrarossa della luce solare riflettendola nuovamente verso la superficie terrestre (il cosiddetto effetto serra) impedendo che la superficie della Terra subisca le grandi variazioni termiche del ritmo giorno-notte.”
Quindi quello che spetta a ciascuno di noi è cercare di ridurre la nostra “impronta di carbonio ed esserne coscienti. Come? Adottando un sistema di vita più consapevole, appunto, e tutelando gli alberi ad esempio…perché gli alberi “mangiano” la CO2.

E quanta CO2 assorbe un albero? Dipende dalla pianta stessa ovviamente.
Ad esempio, secondo uno studio del 2009 un vigneto è una “super spugnaper la CO2.
Questa ricerca dell’Università di Firenze del 2009 ha calcolato, infatti, che un ettaro di vigna è in grado di assorbire fino a 15 tonnellate di CO2 all’anno: l’equivalente delle emissioni di un parco macchine da 6000 unità che percorrono circa 20.000 km l’anno. Se consideriamo che, in media, un vigneto è composto da 4000 viti ad ettaro, una singola vite può assorbire fino a 3,5 kg di Co2 all’anno… ossia circa l’equivalente di l’equivalente di un’automobile di cilindrata medio-grande che percorre 16 km!
Adottando due o più viti con befamer non solo farai un gesto significativo per l’ambiente, e quindi per te stesso, ma avrai modo di fare un regalo speciale e diverso che racconta chi sei a chi ami.

Pubblicato il 15 febbraio 2017